FANDOM


Ami Aiba
(相羽 アミ  Aiba Ami)
Ami Cyber Sleuth
Profilo
Apparizioni Digimon Story Cyber Sleuth
Modello di Digivice Goggles
Genere Femmina
Nazionalità Giapponese
Occupazioni Studentessa
Assistente Detective
Domatrice
Hacker
Familiari conosciuti Yukino (madre)
Doppiatori
In giapponese Rumi Okubo

Ami Aiba è la protagonista femminile del videogioco Digimon Story Cyber Sleuth.

All'inizio della partita si può scegliere se giocare con Ami oppure con Takumi.

Caratteristiche Modifica

Ami è una ragazza che ha contratto la Sindrome di EDEN dopo essere stata attaccata da un Eater ("Divoratore") a Kowloon. Tuttavia, a differenza delle altre vittime, Ami è riuscita a sopravvivere nella forma di un'entità semi-digitalizzata, mentre il suo corpo fisico giace in coma in un letto d'ospedale. Questa sua particolare condizione le conferisce delle abilità che normalmente gli esseri umani non possiedono.

Abilità Modifica

  • Connect Jump (コネクトジャンプ): permette di entrare fisicamente nella rete informatica attraverso ogni genere di apparecchi (computer, telefoni, televisori, ecc).
  • Hacking Skills (ハッキングスキル)
    • Wall Crack (ウォールクラック): distrugge i firewall. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon.
    • Code Scan (コードスキャン): decodifica i file criptati. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon di tipo Dati.
    • Copy and Paste (コピーアンドペースト): copia e incolla i dati permettendo di risolvere alcuni puzzle. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon di tipo Antivirus.
    • Stealth Hide (ステルスハイド): diventa invisibile. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon di tipo Virus.
    • High Security (ハードセキュリティ): riduce la probabilità di incontrare Digimon casuali nei dungeons. Al livello 3 previene ogni incontro. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon di livello Evoluto.
    • Function Call (ファンクションコー): incrementa la probabilità di incontrare Digimon casuali nei dungeons. Al livello 2 genera un combattimento istantaneo. Per utilizzarla è necessario avere in squadra almeno un Digimon di tipo Libero.

Etimologia Modifica

Ami (アミ) è un nome femminile giapponese. Condivide la sillaba finale "mi" (ミ) con Takumi.

Aiba (相羽) è un cognome giapponese. Forse è un gioco di parole con "cyber" (サイバー saibā).

Storia Modifica

Attenzione, SPOILER in vista! Procedere con cautela.

Un giorno, mentre Ami sta partecipando a una chat room, un hacker fa irruzione e cerca di attirare gli utenti a Kowloon, una zona del Cyberspazio EDEN infestata dagli hacker, promettendo in cambio un "regalo". Intrigata dalla faccenda Ami decide di recarsi nel luogo indicato insieme a due amici conosciuti in chat, Nokia Shiramine e Arata Sanada. Qui ricevono l'applicazione Digimon Capture, ma poco dopo la piattaforma di log-out viene bloccata e così sono costretti a mettersi in cerca di una via d'uscita alternativa. Ami incontra Yuugo, il leader di un team di hacker chiamato Zaxon che somiglia in modo impressionante al cosiddetto "Fantasma del Ragazzo Pallido", che molte persone sostengono di aver visto vagare in EDEN. Dopo aver fatto amicizia con il suo primo Digimon e aver appreso da Yuugo cosa significa essere un hacker di EDEN, Ami riesce a ritrovare i suoi amici, ma i tre finiscono per imbattersi in una misteriosa creatura. Nokia e Arata fanno in tempo a fuggire, mentre Ami viene attaccata prima di riuscire a disconnettersi.

Poco dopo Ami riappare per le strade di Tokyo sotto forma di un'entità semi-digitalizzata e viene soccorsa da Kyoko Kuremi, una detective specializzata in crimini informatici che, incuriosita dallo strano fenomeno, la ingaggia come sua assistente, offrendole così la possibilità di scoprire la verità su quello che le è successo e su cosa si nasconde dietro EDEN. Ben presto Ami si rende conto di possedere una abilità speciale (il "Connection Jump") che le consente di muoversi nella rete informatica, ma scopre anche che il suo corpo fisico si trova nel reparto speciale dell'Ospedale Centrale, dove sono ricoverate le vittime della Sindrome di EDEN. L'Ospedale è di proprietà della Kamishiro Enterprises, la stessa società che gestisce il Cyberspazio EDEN.

Grazie all'aiuto di Yuuko Kamishiro, la figlia del defunto presidente della Kamishiro, che decide di ingaggiare l'Agenzia Investigativa Kuremi per scoprire la verità riguardo alla morte di suo padre, Ami e Kyoko riescono ad ottenere sempre più informazioni riguardo ai piani di Rie Kishibe, l'amministratore delegato della compagnia. Ami viene anche a sapere che Kyoko e il detective Goro Matayoshi, della polizia di Tokyo, stavano da tempo indagando sulla Kamishiro Enterprises, che i due ritengono responsabile anche della morte del padre di Kyoko. Nel frattempo Ami da una mano a Nokia, che ha fatto amicizia con due Digimon che si erano persi nel Cyberspazio, Agumon e Gabumon, e ha deciso di mettere in piedi un gruppo di domatori (i Ribelli) che si battano per difendere i Digimon dagli abusi degli hacker. Insieme ad Arata indaga inoltre sul fenomeno del Digital Shift, che ha cominciato a colpire Tokyo. Akemi Suedou, uno scienziato che i due incontrano nella stazione della metropolitana di Shinjuku, spiega loro che il fenomeno è causato dalle stesse creature che li avevano attaccati a Kowloon, da lui chiamate Eater ("Divoratori").

Le attività di Ami e Kyoko non passano inosservate a Kishibe, che ritiene sia giunto il momento di mettere in atto la parte finale del suo piano, denominato "Paradise Lost Plan". Yuugo nel frattempo decide di condurre gli hacker in un'offensiva senza precedenti contro il Server Valhalla, il principale server di EDEN, così da prenderne il controllo. Per impedire agli hacker di continuare a maltrattare i Digimon e prendersi la sua rivincita sugli Zaxon anche Nokia raggiunge il Server Valhalla, seguita da Ami e Arata, che tentano invano di fermarla. Nel cuore del server si consuma lo scontro definitivo tra gli Zaxon, i Ribelli e i Jude, il gruppo di hacker cui in passato apparteneva Arata. La determinazione di Nokia spinge i suoi due Digimon, già precedentemente digievoluti in WarGreymon e MetalGarurumon, a fondersi in Omnimon. Gli Zaxon vengono sconfitti, ma il tutto si rivela essere una trappola di Kishibe, che si era servita di Yuugo per attirare tutti gli hacker in un solo luogo e servirli in pasto agli Eater.

Omnimon riesce a fermare gli Eater prima che sia troppo tardi, mentre Ami e gli altri scoprono che Yuugo in realtà è un avatar dotato di una personalità virtuale creato da Kishibe per manipolare Yuuko, la quale viene fatta prigioniera. Per salvarla Ami raggiunge il laboratorio sotterraneo della Kamishiro, ma non riesce impedire a Kishibe di aprire un Portale Dimensionale per Digiworld e consentire ai Cavalieri Reali di accedere al Mondo Umano. Lei stessa si rivela essere in realtà Crusadermon, uno dei Cavalieri Reali intenzionati a distruggere la Terra per mettere fine alla piaga degli Eater, che stanno devastando il Mondo Digitale. Secondo Yggdrasill, infatti, gli Eater sarebbero il prodotto delle emozioni negative degli esseri umani. Omnimon, invece, ritiene che la responsabilità non ricada sugli umani e che gli altri Cavalieri abbiano distorto la volontà di Yggdrasill per il proprio tornaconto. Ami riesce comunque a salvare Yuuko, ma al prezzo di finire assorbita da una distorsione, che però le permette di entrare brevemente in contatto con il vero Yuugo Kamishiro, il fratello di Yuuko. Quando riappare in una Tokyo soggetta a un intenso Digital Shift scopre che è trascorsa un'intera settimana.

Successivamente Ami comincia a radunare le forze per affrontare Crusadermon e Leopardmon, il capo dei Cavalieri Reali ostili agli umani, reclutando come alleati i Cavalieri incerti riguardo alla giusta posizione da adottare. Insieme a Yuuko scopre che otto anni prima Yuugo e altri quattro bambini avevano partecipato al beta test di EDEN, che si concluse in tragedia. Yuugo divenne la prima vittima della Sindrome di EDEN, Suedou cancellò i ricordi degli altri quattro bambini e la Kamishiro insabbiò l'incidente. Più tardi scoprono che quei bambini altri non erano che loro stessi, Nokia e Arata. Quest'ultimo riceve indietro da Suedou i ricordi, ma il senso di colpa lo induce a separarsi dagli altri e cercare di diventare più forte. Suedou gli permette così di assorbire un Eater.

Sconfitti i principali sostenitori di Leopardmon si arriva al confronto diretto con Crusadermon, che confessa di aver ucciso il padre di Yuuko. Kyoko interviene in soccorso di Ami, Nokia e Yuuko, rivelando di essere in realtà Alphamon, il tredicesimo Cavaliere Reale. Crusadermon viene battuta e il gruppo raggiunge quindi il Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, dove affronta e sconfigge anche Leopardmon. Ami riesce anche a salvare Arata, che si era trasformato completamente in un Eater.

Per mettere fine una volta per tutte alla minaccia degli Eater Suedou spiega a Ami e agli altri che è necessario distruggere il loro nucleo, chiamato "Mother Eater", che si trova a Digiworld e si è fuso con Yggdrasill. Raggiunto il nucleo Ami utilizza il Connection Jump per entrare nella Mother Eater ed estrarre Yuugo, ma Suedou approfitta della situazione per prendere il posto di Yuugo e trasformarsi nella mente centrale degli Eater, così da poterli utilizzare per ricreare un nuovo mondo dove non esista la sofferenza. Gli altri riescono però a sconfiggerlo e Ami, pur consapevole che il continuo utilizzo del Connection Jump sta destabilizzando in maniera irreversibile il suo corpo semi-digitale, rientra nella Mother Eater per cercare di salvare anche Suedou. Questi, impressionato, decide di utilizzare il potere di Yggdrasill per resettare il Mondo Digitale, scomparendo poi insieme agli Eater.

Nella realtà alterata l'incidente con gli Eater di otto anni fa non ha mai avuto luogo, ma di conseguenza non è avvenuto neanche l'incontro con i Digimon e così Ami, Nokia, Arata, Yuuko e Yuugo sono costretti a separarsi dai Digimon per tornare nel Mondo Umano. Durante il viaggio di ritorno tuttavia il corpo di Ami si dissolve improvvisamente dinnanzi agli occhi sconvolti dei suoi amici. In seguito Alphamon e la squadra Digimon di Ami riescono a ritrovare i suoi dati, dispersi nel confine tra i due mondi, e a ricomporli, permettendole così di risvegliarsi dal coma. Tempo dopo Ami, ormai in salute, incontra Kyoko. La detective non ha alcun ricordo degli eventi passati, ma nonostante questo le offre di diventare la sua assistente.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.